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Candidati

Lavora con noi · Coordinatore tecnico

Diventa la persona a cui tutta Eco chiede «si può fare?»

Cerchiamo il riferimento tecnico di Eco Soluzione: rispondi ai venditori, guidi gli installatori e decidi cosa fare quando un cantiere ha un problema. Lavori soprattutto da ufficio, a tempo pieno, e la formazione la facciamo noi.

Un messaggio come tanti
Venditore, dal clienteSi può fare? Il cliente ha già un vecchio impianto e vuole aggiungere una batteria. Vuole una risposta oggi.
TuSì, a una condizione. Mandami la foto del contatore e quella dell’inverter. Intanto sento il fornitore della batteria.
Tu, dopo le fotoIl contatore è monofase, quindi si fa. Ti scrivo qui sotto cosa dire al cliente.

In breve

Chi cerchiamo, in breve

Chi cerchiamo
Una persona che conosce gli impianti e sa decidere. Il riferimento tecnico per venditori, installatori e ufficio.
Cosa fai
Rispondi alle domande tecniche, decidi sui problemi di cantiere, segui i guasti dopo l’installazione. Scrivi tutto, così lo ritrova chiunque.
Come lavori
Tempo pieno, quasi tutto da ufficio: computer, telefono e videochiamate. Di norma non vai dai clienti e non sali sui tetti.
Cosa ti diamo
La formazione sull’intelligenza artificiale e su tutti gli strumenti che usiamo. Un ruolo fisso, pensato per durare e per crescere con l’azienda.

L’azienda

Nata nel 2025, con le spalle coperte da un gruppo solido

Eco Soluzione progetta e realizza impianti fotovoltaici, batterie di accumulo, pompe di calore, condizionatori e colonnine di ricarica per famiglie e condomini. Siamo in forte crescita: oggi lavoriamo in Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Lazio e Campania.

  • 260+

    impianti installati nel 2025, il nostro primo anno

  • 20M+

    euro di fatturato all’anno nel gruppo di cui facciamo parte, con Numbers Energy S.p.A. e Unica S.p.A.

  • 15 giorni

    l’obiettivo: dal sì del cliente all’impianto installato

  • Chiarezza, prima di tutto

    Studiamo i consumi reali di ogni cliente e gli diciamo onestamente se il fotovoltaico conviene. Se non conviene, non insistiamo.

  • Tre opzioni, prezzi chiari

    Ogni cliente riceve tre proposte a confronto, con i materiali specificati e una simulazione sui suoi consumi.

  • Garanzie scritte, assistenza dopo il cantiere

    Garanzia di 25 anni sui moduli, di 10 anni sull’inverter, di 5 anni sulla posa. Controlliamo da remoto gli impianti collegati a internet e restiamo il riferimento del cliente anche dopo il cantiere.

  • La nostra tecnologia

    Gestiamo commesse e cantieri con un gestionale nostro e usiamo l’intelligenza artificiale nel lavoro di ogni giorno.

«Il nostro vantaggio competitivo? Dobbiamo costruirci una reputazione. Non possiamo permetterci clienti insoddisfatti.»

Jr Antonio Esposito, amministratore di Eco Soluzione

Nel fotovoltaico, quando sbagli, paghi l’errore per 20 anni. Per questo cerchiamo una persona tecnica che sappia dire cosa fare quando qualcosa non torna.

Il ruolo

Cosa fai ogni giorno: rispondi, decidi, scrivi

Oggi tutte queste domande arrivano ad Antonio, l’amministratore, che non è un tecnico: capisce con chi deve parlare, chiama il fornitore o l’installatore, cerca online, trova la soluzione e la riporta a chi l’aveva chiesta. Tu fai lo stesso lavoro, ma con la competenza tecnica per chiuderlo senza passare da lui.

  1. 1Prima della firma
  2. 2Dopo la firma
  3. 3Il giorno del cantiere
  4. 4Dopo il cantiere
1

Prima della firma

Ti scrivono i venditori, mentre sono dal cliente.

La parte più grossa
  • «Si può fare?»

    Il venditore è dal cliente e ha un dubbio: un limite di potenza, il tipo di contatore, due prodotti che non sai se funzionano insieme.

    Tu: conosci regole e prodotti, rispondi per iscritto e, se serve, senti il fornitore.

  • L’impianto che c’è già

    Il cliente ha un vecchio impianto e nessuno sa com’è fatto.

    Tu: dici al venditore cosa fotografare e cosa chiedere, poi rispondi punto per punto.

  • Il sopralluogo incompleto

    Nelle foto o nei video mancano cose che servono: il percorso dei cavi, l’accesso al tetto, il permesso del condominio.

    Tu: te ne accorgi prima del cantiere e chiedi quello che manca, o mandi un installatore a vedere.

  • Il documento per chiudere

    Serve una scheda tecnica o una relazione, per esempio per un’assemblea di condominio.

    Tu: tieni le schede in un punto solo e prepari la relazione.

2

Dopo la firma

Arrivano le richieste dell’ultimo momento.

  • Il cliente vuole aggiungere qualcosa

    Per esempio una colonnina di ricarica o una batteria di backup, a pochi giorni dal cantiere.

    Tu: dici se si può fare, quanto costa e se il cantiere deve slittare, e lo scrivi prima di procedere.

3

Il giorno del cantiere

Ti chiama l’installatore, con la squadra che aspetta.

  • Serve più materiale

    Il cavo deve passare da un’altra parte e ne servono metri in più.

    Tu: ti fai mandare un video, controlli che sia vero e autorizzi la spesa entro un limite.

  • Il dato era sbagliato

    Il contatore o il tetto non sono come scritto nel sopralluogo e il materiale portato non va bene.

    Tu: decidi cosa si fa, chi paga l’errore e come evitare che si ripeta.

  • Il tetto è difficile

    Il tetto è rovinato, o il cliente non vuole fori.

    Tu: sai quale sistema usare, scegli l’installatore adatto e fermi il cantiere se serve.

4

Dopo il cantiere

Il cliente scrive: «l’impianto non funziona».

  • Il guasto

    Il cliente segnala che l’impianto produce poco o è fermo.

    Tu: guardi i dati da remoto, capisci se è un errore di montaggio (per esempio le pinze di misura montate male) e chi deve intervenire.

  • Chi va e chi paga

    Serve un tecnico sul posto.

    Tu: decidi chi va, con quale materiale, e se la visita è in garanzia o a carico del cliente.

  • La garanzia

    Un pezzo si rompe mentre l’impianto è ancora in garanzia.

    Tu: apri la pratica con il produttore e, se l’errore è dell’installatore, lo contesti per iscritto in tempo.

Gli installatori e i subappalti

Eco affida l’installazione a installatori esterni, in subappalto. Per loro sei il riferimento tecnico: controlli la qualità del lavoro e le prove dell’impianto, dici no agli extra che non servono e, se c’è un errore, lo segnali per iscritto.

Ogni giorno, su tutto

  • Scrivi ogni risposta nella conversazione del cliente, non a voce: così chiunque la ritrova.
  • Tieni un registro semplice dei casi: che problema, quanto tempo, come è finito.
  • Lavori in coppia con chi organizza date, ordini e clienti: loro aprono il caso e seguono il cliente, tu decidi la parte tecnica.
  • Sei raggiungibile al telefono nell’orario in cui lavorano gli installatori, perché è lì che servono le risposte. Di norma non fuori da quell’orario.

Cosa non fai

Di norma non fai sopralluoghi dai clienti. Date e ordini li organizza chi segue i cantieri: tu dici se un cantiere deve slittare o fermarsi, e loro sistemano il calendario. Le decisioni sui soldi oltre una certa soglia e sui rischi legali restano ad Antonio.

Il carico di lavoro

Quanto lavoro ti aspetta

  • 20+

    domande o problemi tecnici al mese, contati solo nei messaggi scritti. Telefono e WhatsApp non lasciano traccia: in realtà sono di più.

  • Oltre 1 su 2

    di quelle contate arriva prima della firma, quando il venditore è dal cliente e aspetta una risposta.

  • Fotovoltaico

    è il cuore del lavoro: pannelli, inverter, batterie. Pompe di calore e condizionatori sono una parte piccola.

Ogni caso ha più passaggi: una foto, una telefonata al fornitore, un messaggio all’installatore, una risposta scritta.

Le competenze

Una persona che sa fare queste sei cose

  • Conosce gli impianti

    Pannelli, inverter, batterie, contatori, schemi. Li conosce perché ci ha lavorato: in cantiere, in assistenza, in un ufficio tecnico o in un’azienda del settore.

  • Legge un problema da una foto o da un video

    Capisce se quello che vede è vero, se manca qualcosa e se serve davvero qualcuno sul posto.

  • Decide e lo scrive

    Sì, no, oppure sì a una condizione. E lo mette per iscritto, così nessuno deve chiederlo due volte.

  • Sa parlare con gli installatori

    È gentile, ma non cede. Sa dire di no a un extra che non serve e sa dire grazie quando il lavoro è fatto bene.

  • Sta bene al computer e al telefono

    Gestionale, chat, dati degli impianti da remoto. Ha voglia di imparare gli strumenti nuovi, intelligenza artificiale compresa.

  • Tiene la calma quando c’è fretta

    Un cantiere fermo e tre persone che aspettano: prima si capisce, poi si decide, senza farsi prendere dall’ansia.

Non devi sapere già tutto. Devi saper fare la maggior parte di queste cose e avere voglia di imparare il resto: la formazione la facciamo noi.

Cosa ti diamo

Cosa trovi da noi

  • Ti formiamo noi

    Sull’intelligenza artificiale e su tutti gli strumenti che usiamo, e su come gestiamo installatori, subappalti, cantieri e problemi di cantiere. All’inizio lavori a fianco di Antonio, che ti insegna come funziona Eco e con chi parlare.

  • Tempo pieno, ruolo fisso

    Non è un lavoro di passaggio: cerchiamo una persona che resti negli anni e cresca con l’azienda.

  • Lavoro d’ufficio

    Computer, telefono, videochiamate. Di norma non vai dai clienti e non sali sui tetti: quando serve qualcuno sul posto, mandi un installatore.

  • Strumenti da azienda tecnologica

    Un gestionale nostro, i dati degli impianti da remoto, una chat di squadra con una conversazione per ogni cliente, e l’intelligenza artificiale usata ogni giorno nel lavoro.

  • Un rapporto su misura

    Dipendente, partita IVA o collaborazione: ne parliamo insieme, in base a chi sei e a cosa fai oggi.

Gli esempi

Sei esempi reali: prova a rispondere

Sono situazioni che capitano davvero: alcune sono casi veri, altre prese da casi veri. Leggi il problema, pensa a cosa faresti, poi apri «Come lo risolviamo oggi».

1Prima della firma

Il venditore dal cliente

Il venditore è a casa di un cliente. Il cliente ha un vecchio impianto e vuole aggiungere pannelli e una batteria. Nessuno sa la potenza dell’impianto né se il contatore è monofase o trifase. Il venditore scrive: «Si può fare? Il cliente vuole una risposta oggi». Cosa rispondi?

Come lo risolviamo oggi
  • Chiediamo al venditore i dati che mancano: la potenza dell’impianto, una foto del contatore e una dell’inverter.
  • Sentiamo il fornitore della batteria: funziona con quell’impianto? Ogni marca ha le sue regole, quindi si chiede a chi fa il prodotto.
  • Rispondiamo per iscritto: si fa, non si fa, o si fa a una condizione.

Cosa conta: non rispondere a memoria su un prodotto che non conosci, e dare al venditore una frase che può ripetere al cliente.

2Dopo la firma

La colonnina dell’ultimo minuto

Il contratto è firmato e il cantiere è tra dieci giorni. Il cliente chiama: vuole aggiungere una colonnina di ricarica, di una marca che non è nel nostro catalogo. Cosa fai?

Come lo risolviamo oggi
  • Chiediamo all’installatore se si può montare e cosa serve in più, per esempio un cavo diverso.
  • Chiediamo al fornitore quanto ci mette ad arrivare il materiale.
  • Decidiamo: si fa nello stesso cantiere, si sposta il cantiere o si dice di no. Con chi organizza le date sistemiamo il calendario.
  • Prezzo e tempi li scriviamo prima di procedere.

Cosa conta: dire sì solo a quello che si può fare in tempo, e scriverlo.

3Il giorno del cantiere

I 50 metri di cavo in più

L’installatore chiama dal cantiere: «Il sopralluogo era sbagliato, il cavo non può passare da dove era previsto. Servono 50 metri in più, sono 200 euro». La squadra aspetta una risposta. Cosa fai?

Come lo risolviamo oggi
  • Chiediamo subito un video del nuovo percorso del cavo.
  • Dal video controlliamo che i metri siano plausibili: chi non controlla rischia di pagare 200 metri di cavo invece di 20.
  • Se è tutto vero diamo il via e scriviamo quanto costa e perché.
  • Segnaliamo l’errore del sopralluogo, così la volta dopo il percorso dei cavi si verifica prima.

Cosa conta: si autorizza solo quello che si è visto, e si scrive.

4Il giorno del cantiere

Il contatore sbagliato

L’installatore apre il quadro: il contatore è monofase. Nel sopralluogo e nel contratto c’è scritto trifase, e l’inverter portato in cantiere è trifase. Cosa fai?

Come lo risolviamo oggi
  • Ci facciamo mandare la foto del contatore, per esserne sicuri.
  • Sentiamo il fornitore per un inverter monofase e per i tempi di consegna.
  • Con chi organizza le date rifissiamo il cantiere e avvisiamo il cliente.
  • Decidiamo chi paga il cambio: se l’errore è nel sopralluogo, non lo paga il cliente.
  • Poi la foto del contatore diventa obbligatoria nel sopralluogo.

Cosa conta: prima si verifica, poi si decide, poi si cambia la regola perché non si ripeta. Nel caso vero il cantiere si è dovuto fare due volte.

5Dopo il cantiere

L’impianto che produce poco

Un cliente installato qualche mese fa scrive che l’impianto produce poco. Fino a ieri il wifi non era collegato, quindi nessuno vedeva i dati. Ora i dati ci sono, ma produzione e consumi non tornano. Cosa fai?

Come lo risolviamo oggi
  • Guardiamo i dati dal portale e le foto del quadro.
  • Troviamo il problema: le pinze di misura sono montate male, e l’impianto praticamente non funziona.
  • È un errore di montaggio: l’installatore deve tornare a sistemare, senza costi per il cliente.
  • Scriviamo il messaggio per l’installatore e quello per il cliente.

Cosa conta: capire dai dati se è un errore di montaggio, un guasto del prodotto o un uso sbagliato, perché da questo dipende chi paga.

6Dopo il cantiere

Chi va e chi paga

Un inverter è fermo con due allarmi gravi. L’assistenza del produttore dice che da remoto non si risolve e serve un tecnico sul posto. Non c’è un cantiere in zona nei prossimi giorni. Cosa fai?

Come lo risolviamo oggi
  • Decidiamo se aspettare un cantiere in zona o mandare subito un installatore, pagandogli l’uscita. Nel caso vero si è mandato subito.
  • Gli facciamo portare il ricambio più probabile, per non fare due uscite.
  • Sul posto, nel caso vero, si è trovato un cavo di casa troppo sottile, che non fa parte dell’impianto: il problema era fuori garanzia.
  • Documentiamo tutto con foto e video, lo spieghiamo al cliente e gli fatturiamo l’intervento.

Cosa conta: decidere presto chi va, e capire sul posto se il problema è dell’impianto (in garanzia) o fuori (a carico del cliente).

Candidarsi

Ti ci vedi? Scrivici.

Non ci serve una lettera lunga. Ci basta sapere chi sei, su quali impianti hai lavorato e come risolveresti uno dei sei esempi qui sopra.

  1. Ci scrivi

    Rispondi a chi ti ha mandato questa pagina. Qui sotto trovi un messaggio da copiare.

  2. Ci parliamo

    Una telefonata per conoscerci e per rispondere alle tue domande.

  3. Una prova pratica

    Ti proponiamo casi come quelli di questa pagina e ne parliamo insieme.

  4. Decidiamo insieme

    Anche come lavorare insieme: dipendente, partita IVA o collaborazione.

Un messaggio pronto da copiare

Ciao, ho letto la pagina sul coordinatore tecnico di Eco Soluzione e mi interessa. 1. Chi sono e cosa faccio oggi: 2. Gli impianti su cui ho lavorato (che tipo, in che ruolo, per quanto tempo): 3. Dei sei esempi della pagina, quello che mi sembra più facile e come lo risolverei: 4. Quando mi potete sentire: